Imposte non pagate per oltre 36mila euro, accumulate nel periodo dal 2007 al 2020. Avviso di conclusione indagini per quattro amministratori di Torre Annunziata (tre consiglieri e un ex assessore), nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla procura oplontina.
Le ipotesi di reato sono di "falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprio o di altri". Gli indagati avrebbero autocertificato di non avere alcun debito (per imposte, tasse e tributi) ma anche di non essere stati mai messi in mora, condizioni indispensanili per l'eleggibilità. Secondo le fiamme gialle, invece, c'erano pendenza per Imu, Tari-Tares e Tarsu.
"Ho piena fiducia nell'operato della magistratura e confido che i consiglieri comunali coinvolti possano quanto prima chiarire la loro posizione". Così il sindaco di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo, a proposito dell'inchiesta di procura e fiamme gialle.
"È necessario farlo quanto prima perché dopo due anni di commissariamento, Torre Annunziata ha voltato pagina".