Sublimitas: premiati i baluardi della legalità

Pierluigi Melillo: "Dedico il premio all'editore Oreste Vigorito e a tutta la mia squadra"

Sublimitas, successo oltre le aspettative per l'edizione numero 20. Colarusso: "Questo è il Sud che va premiato"

Ariano Irpino.  

Serata di gala nel segno della legalità e del successo. Serata ricca di sorprese ed emozioni vere. Archiviata anche l'edizione numero venti del Premio Sublimitas, alto riconoscimento internazionale alla carriera, il presidente nazionale Fibes, Peppino Colarusso, e il suo staff è già al lavoro per la prossima kermesse. Intanto l'evento ha riunito, come da tradizione, le eccellenze irpine e meridionali presso il Park Hotel L'Incontro di Ariano Irpino.

Nel corso di una cerimonia elegante sono stati consegnati i massimi riconoscimenti a chi si è distinto nell'ambito della propria professione o arte.

Variegato e autorevole il parterre degli ospiti e quello dei premiati. In prima fila il prefetto di Avellino, Maria Tirone, il sindaco di Ariano, Domenico Gambacorta, e il vice Giovanni Antonio Puopolo. La manifestazione, condotta dai giornalisti de Il Mattino Barbara Ciarcia e Nello Fontanella, è stata introdotta dalla testimonianza del portavoce della Comunità di Sant'Egidio, Roberto Zuccolini, attraverso due clip sui corridoi umanitari dalla Siria all'Italia. Tematica di stretta attualità quella dell'accoglienza e quindi dell'integrazione dei migranti.

A seguire la consegna delle menzioni speciali a: Pellegrino Iandolo dei Vigili del Fuoco di Avellino, all'attore e scrittore Angelo Iannelli (Pulcinella) e al cantautore irpino Mario Vitale, in arte Mario Bi, da anni talento musicale di questa terra che ha arricchito e dato ancora più prestigio alla serata con una sua straordinaria esibizione a sorpresa.

Premio speciale alla carriera al Dirigente Superiore della Polizia di Stato, Michele Maria Spina, da sempre in prima linea nella lotta serrata al crimine organizzato e alle piazze napoletane dello spaccio: attualmente dirige il Compartimento Polfer Campania-Molise.

Un omaggio particolare è stato riservato al cavaliere del lavoro, Armando De Matteis, simbolo dell'imprenditorialità irpina, emozionato per la sorpresa che gli è stata riservata dal presidente Peppino Colarusso.

Il Sublimitas quest'anno è stato assegnato con particolari motivazioni a: Giovanni Tartaglia Polcini, magistrato, Filippo Liverini, presidente Confindustria di Benevento, Simona Agnes, presidente della Fondazione Biagio Agnes, Rosa Grano, dirigente Usp di Avellino, Claudia Campobasso, dirigente Genio Civile e Protezione Civile Campania, Gerardo Parente, medico veterinario Asl Avellino, Massimo Cagnazzo, comandante provinciale Carabinieri di Avellino, Gennaro Ottaiano, comandante provinciale Guardia di Finanza di Avellino, Rosa Codella, maggiore dei Carabinieri Forestale, Francesco Serluca, pittore, Paolo Notari, giornalista e conduttore Marco Polo TV, Franco Buononato, giornalista e scrittore, Pierluigi Melillo, direttore di Ottochannel, Giovanni Savignano, medico e scrittore, Annunziata Marciano, dirigente scolastico di Formia, Aniello e Anna De Rosa, maestri di ballo e coordinatori Fibes per la Campania.

La direzione artistica dell'evento è stata curata da Fabio Pedagna. "E' stata una serata straordinaria, memorabile- ha detto Peppino Colarusso-. Il Sublimitas è una grande famiglia che cresce anno dopo anno. Il premio poi è ambito perchè porta bene a chi lo riceve".

Il riconoscimento al direttore di Otto Channel Canale 696 Tv. La motivazione: "Il garbo e la compostezza rendono efficace e di qualità un giornalismo che, intelligentemente, analizza l'attualità nei suoi dettagli e nelle sue più complesse sfaccettature." Pierluigi Melillo: "E' un onore ricevere un premio così importante e prestigioso, è un riconoscimento che voglio dedicare all'editore Oreste Vigorito, all'amministratore Ferdinando Renzulli e a tutta la mia valorosa squadra"

Emozionante il ricordo di Biagio Agnese storico direttore generale Rai, irpino di Serino, da parte della figlia Simona al momento della assegnazione del Sublimitas. "Papà - ha detto Simona, premiata da Ottavio Lucarelli presidente dell'Ordine giornalisti della Campania da sempre amico del Premio Sublimitas - ha contribuito alla promozione della sua Irpinia terra alla quale era assai legato. E questo premio lo dedico a lui ".

Quest'anno il filo conduttore della kermesse è stato quello della legalità. Non a caso e i premiati e i relativi interventi sono stati incentrati a promuovere una maggiore cultura della legalità e quindi del rispetto delle regole della civile convivenza. Alcuni di loro come, ad esempio, Michele Maria Spina, Massimo Cagnazzo, Gennaro Ottaiano, Rosa Codella, Claudia Campobasso, Pierluigi Melillo, Pellegrino Iandolo ma anche il provveditore Rosa Grano e il dirigente scolastico Annunziata Marciano sono testimoni concreti di un impegno quotidiano in favore della diffusione della legalità sul territorio.