Sanità, De Luca rilancia la sfida al Governo: stop al piano di rientro

Il presidente a Vallo della Lucania: "Andiamo a Roma a protestare"

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Vallo della Lucania.  

"Dobbiamo aspettare le decisioni del governo nazionale sia per il personale sia per le risorse. La domanda va posta al ministero, non a De Luca: se rimaniamo in piano di rientro noi abbiamo dei tetti di spesa". Così il presidente della Regione Campania rispondendo ai giornalisti a Vallo della Lucania, durante la presentazione dei nuovi progetti di innovazione e trasformazione dell'ospedale "San Luca".

Il riferimento era alle carenze che attanagliano da anni il presidio di Agropoli, strategico per l'assistenza sanitaria in Cilento: "Per la camera iperbarica di Agropoli - ha spiegato il governatore - ci vogliono i soldi e il personale, che dipendono dalle decisioni del ministero. Noi siamo ancora in piano di rientro e il 12 aprile andremo a fare un'altra battaglia per dire che bisogna far uscire la Regione Campania dal piano di rientro. Abbiamo i conti in ordine e non c'è più nessun motivo".

De Luca si è detto pronto ad una nuova manifestazione di protesta a Roma, "come abbiamo fatto nella battaglia contro l'autonomia differenziata e per sbloccare i fondi di coesione: andiamo tutti quanti a Roma perché è lì il punto di blocco. Anziché lamentarci, andiamo a fare una bella battaglia per sbloccare le risorse".