Fabbris e Noviello: Decimo giorno di sciopero della fame a Roma

Altragricoltura chiede che il prefetto di Roma assicuri misure di sicurezza sanitarie

fabbris e noviello decimo giorno di sciopero della fame a roma

Il 28 aprile alle 11 davanti al Ministero il lancio della camoagna di solidarietà nazionale...

Caserta.  

Il presidente nazionale di Altragricoltura ha scritto al prefetto di Roma informandolo dello sciopero della fame in corso degli allevatori davanti al Ministero della Salute che stanno chiedendo un incontro con i ministri Lollobrigida e Schillaci finalizzato a sbloccare la nomina del commissario nazionale sulla Brc e la Tbc nelle regioni meridionali.

Dopo che Fabbris ha accusato diversi segni di stanchezza e di debilitazione, Malannino ha chiesto al Prefetto di intervenire perché i ministri diano risposte agli allevatori e per assicurare un presidio medico che monitori la situazione dal momento che Fabbris e Noviello sono al loro decimo giorno di sciopero della fame (assumono solo un cappuccino al giorno) e, nel caso di problemi, assicuri un pronto intervento (Fabbris, 66 anni, è diabetico) per prevenire problemi di salute che potranno sopraggiungere se lo sciopero della fame si protrarrà non essendoci risposte.

Mentre Fabbris nel  pomeriggio di oggi ha dovuto interrompere una serie di incontri accusando segni di debilitazione, il Movimento prepara il lancio di una campagna nazionale rivolta al Governo e, per presentarla, convoca un incontro pubblico domenica 28 aprille nello spazio antistante il camper dentro cui è in corso lo sciopero della fame.

L’invito  è rivolto ai cittadini romani e di tutto il Paese, agli agricoltori, ai rappresentanti di associazioni, movimenti, sindacati e realtà dell’impegno civile laico e religioso.