La Fondazione Vassallo: "Caso Alfieri, rinviare le elezioni a Capaccio Paestum"

"Difendere la legalità con fermezza e senza compromessi"

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Capaccio.  

"Le recenti e drammatiche rivelazioni emerse dall'inchiesta condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia di Salerno, che ha portato all'arresto dell'ex sindaco Franco Alfieri e di altre nove persone, gettano una luce inquietante sul sistema di potere che ha governato la città. I reati contestati sono di una gravità senza precedenti: scambio elettorale politico-mafioso, tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, detenzione, porto e cessione di armi da guerra e comuni da sparo. Un panorama allarmante che merita una risposta altrettanto forte e risoluta".

A dirlo, il presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore, Dario Vassallo.

"È fondamentale che le indagini si estendano a tutti gli enti locali dove Alfieri ha avuto un ruolo di potere, come la Provincia di Salerno, il Comune di Agropoli e l'Unione dei Comuni", ha aggiunto. 

"Con la consapevolezza che le prossime elezioni comunali di Capaccio Paestum e della Provincia di Salerno potrebbero rappresentare un punto di svolta fondamentale, è necessario prendere una decisione straordinaria e urgente. In un clima di incertezze e tensioni, non possiamo permettere che il voto venga compromesso da infiltrazioni mafiose o da pratiche clientelari che inquinano l'intero processo elettorale. La storia ci ha insegnato che la legalità va difesa con fermezza e senza compromessi. Per questo motivo, chiedo con decisione al ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, di valutare con urgenza la possibilità di rinviare le elezioni comunali di Capaccio Paestum alla prossima tornata del 2026", aggiunto il presidente della Fondazione.