I ristoratori di Positano: "Tanti limiti, ma non ci fermiamo"

Il coordinamento degli operatori: "Continuiamo a combattere per avere soluzioni adeguate"

i ristoratori di positano tanti limiti ma non ci fermiamo
Positano.  

A fine marzo gli operatori turistici di Positano si sono riuniti per formare una nuova associazione di categoria con l'obiettivo di pensare, ripensare e reinventare il loro settore di appartenenza, all’insegna della massima sicurezza verso i clienti e i dipendenti. L'associazione ha partecipato alle riunioni in Regione, non mancando di manifestare le preoccupazioni egli associati e fornendo spunti di riflessione e proposte.

Nonostante i passi avanti, però, a Positano "sono state comunque riscontrate delle oggettive limitazioni operative, che si scontrano con le precipue caratteristiche degli storici locali ivi ubicati e del modo di intendere ristorazione e sicurezza in questo posto. Allo stato attuale, i protocolli vigenti dunque non permettono agli operatori, pur volendo, di riaprire in totale serenità per i collaboratori e per i clienti", fanno sapere gli operatori economici della perla della Costiera Amalfitana.

"Non per questo ci fermiamo - affermano i rappresentanti dell'Associazione dei ristoratori di Positano -. Come noi, continua a lavorare anche il Coordinamento delle strutture ricettive di Positano, a rappresentanza degli interessi di un altro settore cardine della accoglienza turistica. Insieme, continuiamo costantemente a combattere e a rappresentare Positano nelle sedi adeguate, per trovare le soluzioni più adeguate a contemperare le diverse esigenze di sicurezza e di ripresa economica delle nostre attività e, di riflesso, del nostro stupendo Paese".