Dramma per una coppia di Agropoli, morte in grembo per un feto al non mese di gravidanza.
I genitori hanno denunciato tutto ai carabinieri chiedendo il sequestro della salma, delle cartelle cliniche e l'autopsia per chiarire se vi siano state eventuali negligenze medico-sanitarie sull’operato del ginecologo della donna.
La 41enne, non sentendo i movimenti del feto si era rivolta al medico che l'avrebbe visitata e mandata a casa. Il giorno dopo la paziente lo avrebbe ricontattato, ottenendo solo delle raccomandazioni a telefono. La coppia si è così recata in ospedale dove è stata riscontrata l’assenza di battito fetale. I coniugi hanno sporto denuncia. Sull’episodio indagano i carabinieri di Salerno su delega della locale Procura della Repubblica.