"Dopo tantissime battaglie, interrogazioni e mozioni per difendere la conoscenza dei nostri monumenti da tavoli e gazebi selvaggi, finalmente un bando che viene fuori dal finanziamento che io chiesi con un emendamento, proprio per il nostro centro storico Unesco, affinché i monumenti possano avere una palina con un Qr-code in cui si illustra la storia e l'identità di palazzi antichi, colonnati e fontane storiche - dichiara il Consigliere Maria Muscarà - la scadenza è il 6 novembre.
Ormai i monumenti napoletani sono in cattive condizioni e nascosti tra tavoli e pizzerie, almeno così salvaguardiamo la loro dignità, dando un nome e cognome a quei palazzi. Questi fondi sono stati divisi dagli uffici regionali che mortifica ancora una volta la città di Napoli rispetto agli altri siti Unesco. Il Comune di Napoli si dedicherà solo a quella raccolta di pezze per quella gabbia di avvoltoi, oppure prenderà i fondi per sistemare un po ' il centro storico?" - conclude il Consigliere Muscarà.