Ercolano, giunta senza il PD: scontro aperto tra il sindaco e i Dem

Ciro Buonajuto esclude il Partito Democratico dalla nuova amministrazione

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Monta la tensione politica: il PD rivendica i suoi assessori, il sindaco non cede

Ercolano.  

A Ercolano continua il braccio di ferro tra il sindaco Ciro Buonajuto e il Partito Democratico, escluso dalla nuova giunta municipale. Dopo settimane di tensioni, il primo cittadino ha formato l’esecutivo senza gli assessori indicati dai Dem, sostituendoli con tre nomine provvisorie. La frattura si era già manifestata in Consiglio comunale, quando Buonajuto era riuscito a far approvare il bilancio di previsione senza una giunta in carica, azzerata proprio a seguito dello scontro con il PD.

Una giunta senza i Dem, il PD protesta

Nella nuova squadra amministrativa restano quattro assessori su sette: Lucio Perone (Programmazione Finanziaria), Nunzio Spina (Polizia Municipale), Anna Giuliano (Turismo) e Mariarca Cascone (Politiche Sanitarie). Provvisoriamente, Enrico D’Agostino si occuperà delle Politiche per la Periferia, Aniello Iacomino dello Sport e Andrea Fiengo del Demanio Marittimo. Il PD, però, denuncia di essere stato estromesso ingiustamente. Antonietta Garzia, capogruppo Dem, sostiene che il partito aveva chiesto la riconferma dei suoi assessori, senza ricevere spiegazioni per l’esclusione.

Attriti politici e accuse di giochi di potere

Buonajuto ha dichiarato di essere ancora in attesa di indicazioni ufficiali dal PD, negando qualsiasi margine di trattativa basato su ricatti politici. Tuttavia, le tensioni si sommano alle critiche dell’opposizione, in particolare del candidato a sindaco Piero Sabbarese, che accusa l’amministrazione di pensare solo ai giochi di potere anziché ai problemi della città. “Da mesi si parla solo di poltrone, mentre Ercolano ha bisogno di amministratori impegnati per il bene comune”, ha dichiarato. Con il clima politico sempre più incandescente, resta da capire se il PD tornerà nella giunta o se la frattura sarà definitiva.