Il morale non è dei migliori, ma il tecnico giallorosso prova a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno: “Nel primo tempo non sempre siamo stati corali, ma alla fine le occasioni più importanti le abbiamo avute noi. Nel secondo tempo siamo cresciuti dopo un inizio un po' titubante, abbiamo anche rischiato di prendere gol. La partita era aperta con continui ribaltamenti di fronte, abbiamo creato almeno 7-8 occasioni importanti, ma non riusciamo a mettere palla dentro. E' un momento in cui gira così”. Fatalista, ma anche sempre pronto a reagire: “Credo che siamo cresciuti tanto. Non è quello che voglio, li voglio più martellanti, anche se alcune decisioni arbitrali sono state discutibili. Se le partite non si sbloccano c'è poco da fare, noi li abbiamo snaturati e siamo entrati tante volte nella loro area. Abbiamo sbagliato tante volte, spero che non ci capiti altre volte”.
Si parla dell'arbitraggio, come sempre assai rivedibile: “Il rigore c'era? Ne prendiamo atto. Noi l'abbiamo incanalata in un disequilibrio totale, anch'io ho avuto la sensazione di qualche rigore, ma la squadra man mano è cresciuta. Mi auguro che qualche ragazzo possa essere più tranquillo. Esiste sempre qualche Dio nel calcio che ti gratifica”.
Domenica prossima c'è il derby al Partenio contro la capolista: “A domenica ci penseremo in settimana, ce l'andremo a giocare con perentorietà. Miglioriamo la continuità, diventiamo più perseveranti e con meno paure. Tra Crotone e Picerno credo che le abbiamo messe sotto entrambe. Noi abbiamo creato tante occasioni di più. Concentriamoci sul lavoro quotidiano”.
Il divario tra il primo e secondo tempo è stato evidente, come si spiega...? “Se una squadra sta bene alla fine, sta bene anche nel primo tempo. In avvio non siamo stati molto corali nell'aggressione, lucidi, commettendo errori di frenesia e qualche errore tecnico. Poi siamo cresciuti tantissimo, siamo riusciti a costruire tante palle importanti. Siamo stati più corali e tempestivi nell'aggressione, nella ripresa oltre all'aspetto del gioco siamo riusciti ad alzare il baricentro. Ma non ci capiterà spesso di sbagliare quello che abbiamo sbagliato stasera. Pensiamo a lavorare”.
Cosa è accaduto agli assenti? “Perlingieri ha avuto uno stato influenzale, 38 e mezzo di febbre. Acampora ha subito un fallo e s'è fatto male. Vediamo. La squadra sta facendo partite buone, possiamo diventare più continui e magari metterci un po' di determinazione in più”.