Il pm Olimpia Anzalone ne ha chiesto il rinvio a giudizio per lesioni gravi in concorso morale e materiale: un'accusa per la quale il 3 giugno il gup Salvatore Perrotta dovrà decidere se fissare il processo o dichiarare il non luogo a procedere per Cosimo Puzella, 28 anni, Cosimo Puzella, 43 anni, Massimo Mellusi, 31 anni, Angelo Mellusi, 37 anni, Giuseppe Mellusi, 39 anni, Cosimo Mellusi, 38 anni, tutti di Torrecuso, difesi dagli avvocati Claudio Fusco, Francesco Fusco e Maria Manna.
Sono stati chiamati in causa dalle indagini dei carabinieri sull'episodio accaduto il 3 settembre 2023, a Torrecuso, durante la Sagra del vino, del quale aveva fatto le spese un 32enne, assistito dall'avvocato Roberto Pulcino.
Secondo gli inquirenti, Massimo Mellusi lo avrebbe fatto chiamare al telefono dal fratello perchè fosse presente in piazza. Poi il malcapitato sarebbe stato sottoposto ad un pestaggio con calci e pugni, subendo la frattura di un malleolo e la lussazione di una caviglia che avevano reso necessari due operazioni chirurgiche, con una prognosi complessiva di 60 giorni. Un pestaggio che, dopo il tentativo del fratello della parte offesa, che era però stato scaraventato a terra, era stato interrotto grazie all'intervento di alcuni passanti.
Un episodio, quello raccontato, che affonderebbe le radici in una vicenda accaduta il 30 luglio, per la quale il 32enne - L.S.P.- dovrà affrontare il processo dal 29 aprile. Dopo aver cercato di approcciarla, incassando il suo rifiuto, avrebbe molestato una ragazza, palpandole il seno. Lei si sarebbe allontanata, lui l'avrebbe seguita e l'avrebbe toccata ancora. Infine, quando lei era riuscita a liberarsi, l'avrebbe spintonata e minacciata con uno sgabello.