"Responsabilità, etica, diritti. L'attualità del pensiero di Sant'Alfonso Maria de' Liguori". E' il tema dell'incontro in programma domani, a Benevento, a partire dalle ore 9:00 presso l'Aula Magna dell'Università Giustino Fortunato. Nell'occasione verrà presentato e proiettato il film-documentario "Il Santo di Carne" - Autobiografia immaginaria e poetica del Vescovo di Sant'Agata de' Goti, con la presenza a Benevento del regista del film, Giuseppe Alessio Nuzzo.
I saluti saranno affidati a: Giuseppe Acocella, Magnifico Rettore Università Giustino Fortunato, Antonio Fuccillo, Componente della Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche del Ministero della Cultura, Mons. Domenico Angelo Napolitano, Presidente del Tribunale Ecclesiastico di Benevento, Stefania Pavone, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Benevento, Giovanni Tagliaferro, Direttore Istituto Superiore di Scienze Religiose di Benevento.
I lavori, coordinati da Paolo Palumbo, Associato di Diritto ecclesiastico e canonico nell'Università Giustino Fortunato, saranno introdotti da Maria D'Arienzo, Ordinaria di Diritto ecclesiastico e canonico nell'Università Federico II di Napoli.
La prima parte dell'incontro sarà dedicata ad una riflessione sul tema della deontologia e dell'etica nelle professioni e nelle relazioni, con un focus specifico sulle professioni legali. Interverranno: Fabrizio de Falco, Associato di Diritto del lavoro nell'Università Giustino Fortunato, Aldo De Luca, Magistrato del Tribunale di Benevento, Angela Abbamondi, Direttrice Scuola Forense di Benevento e Matteo Prodi, Docente di Dottrina sociale della Chiesa presso l'ISSR di Benevento.
Seguirà la proiezione del film - documentario "Il Santo di Carne" Autobiografia Immaginaria e poetica di Alfonso Maria de’ Liguori, con dibattito alla presenza del regista del film Giuseppe Alessio Nuzzo. Il film è un viaggio poetico tra vicenda terrena, opere, testimonianze e lascito spirituale di Alfonso Maria de’ Liguori raccontata in prima persona, interpretato da Enrico Lo Verso. Attraverso ricostruzioni storiche a cavallo tra il 1600 e il 1700 e interviste raccolte dal regista nell’arco di anni di studio laico sulla sua figura, il documentario delinea il ritratto non solo del Santo ma anche dell’Uomo, cercando di risolvere il mistero di questa personalità così importante e studiata per l’orientamento della Chiesa Cattolica, per la teologia, l’arte e la musica, a partite dal suo “Tu scendi dalle stelle”, ma ancora così poco conosciuta.