Il primo esame da capolista ha presentato anche la pressione del Cerignola, vincente sul Monopoli con il gol di Cuppone nel finale per il sorpasso momentaneo. L'Avellino è sceso in campo di nuovo a -1 dalla vetta con una gara in meno e ha risposto agli ofantini con il 2-1 sul Benevento in una sfida ricca di fasi, vissuta in altalena dai lupi, ma mai in balìa degli eventi. Dopo un primo tempo dai due volti con l'ottimo approccio biancoverde e il cambio di passo dei sanniti, l'avvio di ripresa ha visto l'Avellino riaccelerare e sfruttare a dovere l'occasione creata per Armellino che, ritrovando con costanza il minutaggio dopo tanta panchina, ha riproposto qualità e quantità in mediana. I giallorossi, dopo una prima frazione da rimpianti per l'occasione non sfruttata da Lamesta, hanno avuto la forza di non disunirsi costruendo da squadra la giocata del pari finalizzata da Pinato con l'Avellino sorpreso. Anche in questo caso chi ha subito non ha perso la bussola e lo staff tecnico biancoverde ha deciso di osare. Senza De Cristofaro e Rocca e con il solo Mutanda come soluzione da mediano, Biancolino ha puntato su Russo e Palumbo senza guardare la classifica, senza immaginare l'aggancio e la differenza reti generale a favore. Proprio sull'asse Russo-Palumbo l'Avellino ha centrato la soluzione vincente con il colpo di testa dell'ex Juventus Next Gen, protagonista nella serata del "Partenio-Lombardi". La settima vittoria di fila dei lupi può dire tantissimo verso un altro weekend di sfida a distanza. Domenica alle 15 il Cerignola sarà ospite della Cavese, alle 19.30 l'Avellino scenderà in campo a Catania: si riproporrà la dinamica del fine settimana appena trascorso con gli irpini da risposta ai rivali o da allungo approfittando di un passo falso.
FOTO | Esame da capolista e l'Avellino risponde al Cerignola
Le fotogallery del match e dagli spalti per il derby con il Benevento

Avellino.