Procedono ininterrottamente i lavori per la linea ferroviaria alta capacità Napoli-Bari. Via vai di mezzi a tutte le ore del giorno lungo le strade a testimonianza di una grande forza lavoro in movimento. Uno dei cantieri più attivi d'Italia. Dal quartier generale di Santa Sofia ad Ariano Irpino al versante Stratola dove è in corso di realizzazione una delle sottostazioni elettriche al servizio della ferrovia. Per non parlare del traffico intenso camion, autoarticolati e betoniere e betompompe in contrada Casone dove nonostante le difficoltà legate agli accessi particolarmente angusti, gli autisti dei mezzi pesanti stanno dimostrando bravura e competenza. Certo le difficoltà bon mancano a partire dalla morfologia del territorio che presenta una serie di criticità in galleria e su cui si sta intervenendo con grande tempismo e competenza.
Il Lotto Apice-Hirpinia prevede la realizzazione di complessivi 18,7 km di ferrovia ad Alta Velocità, di cui circa 13 km in galleria, divisi in 3 gallerie (Grottaminarda, Melito e Rocchetta), lungo un tracciato caratterizzato da elevata complessità strutturale e geomorfologica che passa per i Comuni di Ariano Irpino-Grottaminarda, Melito Irpino, Flumeri (in provincia di Avellino) e di Apice, Sant'Arcangelo e Trimonte-Paduli (in provincia di Benevento).
La Linea Apice - Hirpinia - si legge nella pagina del gruppo Webuild una grande realtà internazionale, un global player con radici italiane specializzato nella realizzazione di infrastrutture complesse: opere innovative e sostenibili che migliorano la vita delle persone - si inserisce all'interno del corridoio Transport European Network (TEN-T), il programma europeo volto a integrare le reti di trasporto all'interno del continente.
La nuova linea consentirà ai treni di viaggiare a velocità fino a 200 chilometri all'ora e si aggiunge agli altri lotti della rete europea TEN-T che il Gruppo sta realizzando sulla linea AV/AC Napoli-Bari.
Il progetto prevede la costruzione della Stazione Hirpinia in località Santa Sofia ad Ariano, sarà dotata di 4 binari (due centrali e due ai lati della stazione), un fabbricato viaggiatori organizzato su due livelli e due marciapiedi della lunghezza di 400 m a servizio dei viaggiatori. La nuova stazione sarà dotata di un sistema porticato-pensilina che avvolgerà il fabbricato viaggiatori. Previsti anche un fabbricato per le tecnologie e per gli impianti, pensiline di copertura per i marciapiedi a servizio viaggiatori.
Sono previste anche tre gallerie naturali a doppio binario realizzate con 2 TBM: la Galleria Grottaminarda, a doppio binario, della lunghezza di circa 1965 m; la Galleria Melito, della lunghezza di circa 4413 m, sarà dotata di tre finestre con uscita di emergenza e un cunicolo pedonale parallelo alla galleria. La terza galleria è la Galleria Rocchetta, della lunghezza di circa 6455 m, sarà dotata di 3 finestre con uscite di emergenza e due cunicoli pedonali paralleli alla galleria.
Il progetto comprende anche quattro viadotti tra cui il Viadotto Ufita Hirpinia, a doppio binario, della lunghezza di 655 m, è costituito da 23 campate (di cui 20 campate di luce pari a 25 m, due di luce 45 m ed una 65 m); il viadotto Ufita Melito, con una lunghezza di circa 230 m; il Viadotto Ufita Rocchetta con uno sviluppo complessivo di 415 m; il viadotto Ufita Apice con uno sviluppo complessivo di circa 705 m, quarto ed ultimo attraversamento del torrente Ufita.