Il febbraio nero è ormai alle spalle, almeno è questa la speranza di Antonio Conte. Il nuovo mese inizia con il match più atteso dell'anno. Lo scontro al vertice con la capolista Inter, che ha firmato il sorpasso appena sette giorni fa. Per il Napoli l'occasione di tornare al comando solitario, portandosi a +2 sui nerazzurri. Una sfida molto importante, ma almeno per gli azzurri non decisiva in chiave scudetto. Una vittoria scaccerebbe i venti di crisi e ridarebbe autostima, ma un margine di soli 2 punti resterebbe fragile. Anche un pareggio, seppur allungando la serie di mancate vittorie a cinque partite, sarebbe un risultato da non disprezzare.
Il Napoli resterebbe in scia a -1, provando a sfruttare un calendario sulla carta non impossibile. La sconfitta, invece, confermerebbe i problemi attuali e lancerebbe l'Inter in fuga, con un +4 che la forza della squadra di Inzaghi saprebbe gestire. Conte dovrebbe optare per la conferma del 3-5-2, con il ritorno alla difesa a 4 a gara in corso. Modulo a specchio con l'Inter, con Spinazzola sulla fascia sinistra preferito al rientrante Olivera. Gilmour è favorito su Billing per sostituire Anguissa, mentre Raspadori sarà confermato in attacco con Lukaku.