Dopo lo stop imposto dalla pandemia, torna la festa patronale in onore di Sant'Antonio a Poggiomarino, la prima targata amministrazione Falanga. L'assessorato agli Eventi guidato da Rachele Sorrentino in sinergia e sintonia con il Comitato Festa di Sant'Antonio ha presentato ai poggiomarinesi il calendario degli eventi laici, che assieme alle occasioni liturgiche di preghiere curate da Padre Aldo D'Andria, è nato per regalare luci, sapori, note diverse.
Il via ieri sera con le scuole di ballo in piazza De Marinis e il concerto neomelodico di Rosario Albini. Oggi, 11 giugno, un pomeriggio dedicato ai più piccoli con animazione a tema "Villaggio Jurassic" in via Giovanni Iervolino. E una serata all'insegna del talento poggiomarinese, in piazza De Marinis con l'esibizione degli artisti che hanno voglia di farsi conoscere.
Domenica mattina presto, partirà una pedalata dai Santi Sposi al Parco Archeologico Naturalistico di Longola in onore del nostro Santo Patrono, Sant'Antonio. Lunedì 13 Giugno serata musicale per gli amanti del rap. E martedì 14 giugno grande chiusura con il concerto di Sal Da Vinci, previsto alle 21 presso l'area mercatale.
"Abbiamo lavorato sodo per offrire ai poggiomarinesi la festa patronale che tanto è mancata negli ultimi anni, l'amministrazione tutta si sta impegnando per far vivere ad adulti e piccini giornate di festa e divertimento. La festa patronale nella nostra Poggiomarino ha una storia da rispettare ed onorare e con il lavoro dell'assessorato agli eventi e con l'impegno del Comitato Festa abbiamo stilato un programma che accontenta tutti, e risponde ai gusti di adolescenti, giovani e meno giovani. È tempo di divertimento. Viviamolo", afferma il sindaco Maurizio Falanga.
A seguire interamente l'organizzazione, l'assessora Rachele Sorrentino che ha la delega agli eventi e all'Immagine della città. "È stato per me un grande onore organizzare, assieme al Comitato Festa, la Festa del nostro Santo Patrono. Il mio desiderio è rivedere i poggiomarinesi nella loro Poggiomarino, per divertirsi, per viverla con leggerezza, con l' entusiasmo ritrovato . Questo favorirà sicuramente il miglioramento della qualità della vita dei nostri concittadini e darà una sferzata di positività ai commercianti. Gli eventi laici proposti sono tesi a rispondere ai bisogni di tutti. Dopo due anni di pandemia la Festa patronale ritorna anche nella sua dimensione spirituale, curata da padre Aldo D'Andria. Facciamoci attraversare dal clima di gioia, sotto lo sguardo protettore del nostro Santo" esorta Sorrentino, la quale ringrazia chiunque abbia dato il proprio contribuito, dal Comitato Festa ai privati, credendo sin da subito nella bellezza della cinque giorni di musica, divertimento e allegria", le parole dell'assessore.