Fare il passaporto senza code in questura? Ora si può. Grazie a un accordo tra Poste Italiane, ministero dell’Interno e ministero delle Imprese, i cittadini napoletani possono richiedere e rinnovare il documento direttamente in uno dei 12 uffici postali del capoluogo o in 42 filiali della provincia, compresi i piccoli comuni sotto i 15mila abitanti. Un servizio che punta a snellire la burocrazia e ridurre i tempi d’attesa, oggi scesi a 15 giorni.
Dai tempi record alla consegna a casa
L’iniziativa nasce dall’esigenza di gestire il boom di richieste post-pandemia. "Nel 2023 i tempi erano di 80 giorni, oggi siamo a 15", spiega Maurizio Agricola, questore di Napoli. La collaborazione con Poste Italiane ha permesso di estendere il servizio anche alle aree più periferiche, con un plus: la consegna a domicilio per anziani, persone con fragilità o chi ha difficoltà a recarsi in ufficio.
"Un’opportunità significativa per ridurre la burocrazia", commenta il sindaco Gaetano Manfredi, presente alla presentazione nell’ufficio postale di Napoli Centro. Carlo Orefice, responsabile di Poste Italiane per la città, aggiunge: "Far risparmiare tempo e denaro ai cittadini è un vantaggio concreto".
Nella città di Napoli, in questa prima fase, le sedi abilitate al servizio sono 12: quelle di piazza Matteotti, 2; piazza Degli Artisti, 27; via Giulio Cesare, 99; via Bakù, 2; via Delle Repubbliche Marinare, 497; viale Colli Aminei, 36; via della Montana Spaccata, 2; via De Meis, 86; via Catena, 83; corso Meridionale, 54; via Abate Minichini, 1; via Cassano, 169. Il servizio è disponibile anche in 42 uffici postali della provincia con meno di 15mila abitanti.
Come funziona? Basta prenotare online
Il procedimento è semplice: Prenotazione online sul sito dedicato. Documenti da portare: carta d’identità, codice fiscale, 2 foto, bollettino da 42,50€ e marca da bollo da 73,50 €. Dati biometrici: foto e impronte digitali verranno raccolte dall’operatore postale e inviate alla Polizia. In caso di rinnovo, serve anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento. Una volta pronto, il documento arriverà comodamente a casa.
La scommessa sui piccoli comuni
Tra i 54 uffici abilitati, 42 si trovano in paesi della provincia, da Monte di Procida alla Costiera Sorrentina, nell’ambito del progetto Polis per ridurre il divario digitale. Un modo per portare i servizi essenziali dove spesso mancano.
Con questa mossa, Napoli si allinea a un trend nazionale: semplificare l’accesso ai documenti, sfruttando la capillarità delle poste. E se i numeri daranno ragione all’esperimento, non è escluso che il modello possa espandersi ad altre città. Intanto, per i napoletani, viaggiare è diventato un po’ più facile.
"Due anni fa, dopo la pandemia, ci siamo trovati - ha spiegato Maurizio Agricola, questore di Napoli - ad affrontare un'importante domanda di rilascio dei passaporti e per andare incontro alle aspettative della gente che voleva tornare a viaggiare, sia con l'istituzione da parte del Dipartimento dell'Agenda Priorità, sia con la delocalizzazione del servizio nei commissariati, siamo riusciti a ridurre i tempi di attesa: nel 2023 erano di circa 80 giorni, nel 2024 siamo scesi a 15. Questa partnership con Poste Italiane è un ulteriore passo che ci ha permesso di raggiungere le località più remote e adesso anche grandi città. Inoltre, la consegna a domicilio è un servizio importante per chi ha difficoltà, fragilità o esigenze particolari".
"L'avvio di questo nuovo servizio ha sottolineato il responsabile della filiale di Napoli città di Poste Italiane, Carlo Orefice - è un'ulteriore dimostrazione dell'attenzione e della vicinanza che Poste Italiane rivolge ai cittadini. Questo nuovo servizio va incontro ai bisogni degli utenti che, d'ora in poi, potranno chiedere il passaporto direttamente nel loro ufficio postale di riferimento presentando la documentazione necessaria. Questo significa far risparmiare tempo e denaro alle persone: un vantaggio che sarà sicuramente apprezzato dai cittadini napoletani".