La cartapesta a Nola non è solo una tecnica artigianale, ma un simbolo della Festa dei Gigli, patrimonio dell’Unesco. Da secoli, abili maestri hanno trasformato semplici fogli di giornale e colla in spettacolari rivestimenti per le guglie che danzano in onore di San Paolino. Un’arte che, tramandata di generazione in generazione, ha dato vita a capolavori come il celebre Giglio del Panettiere, firmato da Mimmo Paladino nel 2014 ed esposto nel 2018 alla Reggia di Caserta. Oggi, questa tecnica si evolve, trovando spazio nel design contemporaneo e diventando elemento distintivo nell’arredo.
Il primo corso di cartapesta nolana
Per tutelare e valorizzare questo patrimonio, a Nola nasce il primo corso di formazione sulla cartapesta, finanziato dalla Regione Campania e promosso dal centro di formazione JTP. L’iniziativa, inserita nel programma GOL del PNRR, si propone di colmare il vuoto generazionale, formando nuovi artigiani e aprendo nuove prospettive di sviluppo economico. "Un grande risultato", commenta Lucia Casaburo, dirigente di JTP, sottolineando come il progetto non solo salvaguardi la tradizione, ma crei opportunità concrete per il futuro.
L'evento di presentazione e i protagonisti
Il progetto sarà ufficialmente presentato presso il Museo Storico Archeologico di Nola, sotto la direzione di Giacomo Franzese. L’evento vedrà la partecipazione di esperti del settore, tra cui Luca De Risi, presidente di Gramas (la Rete delle Grandi Macchine a Spalla, che include anche Viterbo, Sassari e Palmi), e Patrizia Nardi, esperta di patrimonio Unesco. Interverranno anche Leonardo Ventura, direttore dell'Istituto Centrale Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura, e rappresentanti del mondo accademico ed economico, come Maria Grazia Bellisario della rivista Economia della Cultura e Aurora Savelli dell’Università L’Orientale.
A trarre le conclusioni saranno Guglielmo Maria Cirillo, general manager di Vulcano Buono, Massimiliano Manfredi, vicepresidente della Commissione Ambiente della Regione Campania, Giovanni Mensorio, presidente della Commissione Attività Produttive, e Armida Filippelli, assessore alla Formazione della Regione Campania. Fondamentali saranno anche le testimonianze degli artigiani locali, che condivideranno la loro esperienza per ispirare le nuove generazioni.
L’iniziativa segna un passo importante per la cartapesta nolana, ponendola non solo come eredità culturale, ma anche come motore di crescita e innovazione per il territorio.