Vico Equense: proteste contro la chiusura del pronto soccorso

Il sindaco Buonocore non è stato avvisato del provvedimento

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Vico Equense.  

La chiusura del Pronto Soccorso dell'ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense, avvenuta senza preavviso, ha scatenato proteste sul territorio. 

Neanche il sindaco del comune costiero, Andrea Buonocore, è stato messo al corrente del provvedimento. 

Così ieri sera alle 21 quando si è sparsa la voce della chiusura imminente, il sindaco ha chiesto ai cittadini di recarsi tutti davanti all'ospedale. Stamani Buonocore ha chiesto e ottenuto un incontro con il responsabile dell'Asl Napoli 3, il dirigente Gennaro Sosto, in programma per le 10 a Torre del Greco. Vico Equense ha un territorio molto vasto suddiviso in 16 frazioni. 

"Trovo assurdo - spiega - che una decisione venga presa in questo modo e senza avvisare nemmeno il primo cittadino. Trovo assurdo che, anche nell'ottica di ottimizzare i servizi si chiuda un pronto soccorso che rappresenta da sempre il primo presidio per le emergenze. Mi sembra più opportuno accorpare con altri ospedali, vedi Castellammare di Stabia o Sorrento, qualche reparto ma lasciare in ogni città il pronto soccorso. Specialmente in un momento come questo, con i cittadini che stanno vivendo l'incubo del Covid. Bisogna pianificare - sottolinea - con razionalità le misure e non in questo modo".