Il comando di polizia municipale, sotto la guida del capitano Francesco Barone, ha concluso con successo un'importante attività investigativa che ha portato alla denuncia di un quarantacinquenne residente a Sant’Antimo, identificato come presunto autore di uno scarico abusivo di rifiuti avvenuto in via comunale Nunziata, nella zona Arena di Cesa.
Le operazioni di accertamento hanno visto una stretta collaborazione con i volontari degli osservatori ambientali, coordinati da Ivano Oliva, che già agli inizi di marzo avevano segnalato la presenza di un'azione illecita.
Tra i rifiuti rinvenuti, sono stati individuati materiali speciali, secchi di vernice e legno. Le indagini, grazie alla collaborazione con gli osservatori, hanno permesso di risalire al responsabile grazie all'analisi di uno scontrino e di un pedaggio autostradale, che hanno condotto al rintraccio del numero della carta di credito utilizzata per i pagamenti. Il proprietario della carta è stato quindi identificato e denunciato all'autorità giudiziaria, con l'ordine di procedere alla bonifica dell'area.
Il sindaco Enzo Guida e l’assessore all’ambiente Alfonso Marrandino hanno espresso soddisfazione per questa operazione:
"Questa indagine dimostra ancora una volta l'impegno della nostra comunità nel contrastare fenomeni di inciviltà che danneggiano il nostro territorio. Grazie alla collaborazione tra la polizia municipale e gli osservatori ambientali, e alla serietà con cui sono stati condotti gli accertamenti, siamo riusciti a individuare il presunto responsabile di uno scarico abusivo che danneggiava la nostra zona.
Questi atti di illegalità non sono tollerabili. Invito tutti i cittadini a collaborare, segnalando comportamenti simili e contribuendo a mantenere Cesa un luogo pulito e vivibile per tutti".