Lotta sindacale e pressing istituzionale per dare forza e voce unica alla vertenza Arcelor Mittal. Ieri tavolo in regione con l’assessore Antonio Marchiello, dove è stato aperto un tavolo di crisi permanente con una missiva viene rilanciata al governo Nazionale, al ministro Urso. L'azienda ha annunciato licenziamenti collettivi e l'assessore Marchiello ha detto sì ad un tavolo di salvataggio convocando l'impresa che ha annunciato il licenziamento collettivo dei settanta lavoratori . L'Rsu Cgil Michele Rizzo racconta: Spero che non vi siete dimenticati di noi, siamo disperati. La situazione è disperata. Siamo obbligati a lavorare in una situazione pietosa fino a fine luglio, per mettere il piatto a tavola. Lotteremo fino alla morte, fino all'ultimo . Proteggeremo il nostro stabilimento in ogni modo. Noi, ci tengo a dirlo, chiediamo lavoro, non l'elemosina. Ripeto alle istituzioni: non dimenticatevi di noi. Serve una soluzione, siamo in una situazione pietosa. L'ArcelorMittal l'abbiamo creata noi con il nostro sudore e non può sparire”.
ArcelorMittal: "Non chiediamo l'elemosina ma lavoro, non dimenticatevi di noi"
Gli operai: appello alle istituzioni, siamo in condizioni pietose, fate presto
Luogosano.