di Paola Iandolo
Accesso abusivo del sistema informatico della procura, corruzione per atto contrario ai propri doveri d’ufficio e turbativa d’asta. Con queste accuse mosse dalla procura di Napoli – a vario titolo - dovranno affrontare il processo l’ex sindaco di Pratola Serra, Antonio Aufiero, di un ex dipendente degli uffici della procura di Avellino A. D. G. e di un altro dipendente in servizio V. L. e tre imprenditori: A.I., A. F. e A. M. In più occasioni e in tempi diversi, in qualità di addetti all’ufficio archivio filtro gip del tribunale di Avellino, in assenza di specifica ragione d’ufficio e di operatore giudiziario, su richiesta dell’ex sindaco di Pratola Serra, avrebbero abusivamente fatto accesso al sistema informatico per consultare i fascicoli e visionare il numero degli indagati dei procedimenti a carico di Antonio Aufiero.
Il Comune parte civile
Intanto la scorsa settimana il Comune di Pratola Serra ha comunicato la sua volontà di costituirsi parte civile nel processo a carico degli ex amministratori relativo alle contestazioni di accesso abusivo al sistema informatico. Infatti l’ente era stato indicato come parte offesa nel procedimento. Dopo la notifica al protocollo del Comune della fissazione dell’udienza preliminare presso il Tribunale di Napoli, “a carico di diversi imputati tra cui ex amministratori del Comune di Pratola Serra per reati perpetrati nell’esercizio delle funzioni ricoperte presso l’Ente”, la giunta guidata dal sindaco Gerardo Galdo ha ritenuto “doveroso costituirsi in giudizio come parte civile per difendere le ragioni dell’Ente”.Costituzione affidata in base al Servizio di patrocinio, assistenza e supporto giuridico-legale per tutto il contenzioso civile, tributario, penale ed amministrativo del Comune di Pratola Serra, all’avvocato Pasquale Lo Verde.