Puntavano all'evasione di massa dal carcere: ha vinto la mediazione

Ecco la verità su quanto accaduto all'interno della struttura penitenziariaria di Ariano Irpino

puntavano all evasione di massa dal carcere ha vinto la mediazione

Il bilancio complessivo della rivolta...

Ariano Irpino.  

Una simulazione ben pianificata di un tentativo di suicidio finalizzato ad impossessarsi delle chiavi ad un agente di polizia penitenziaria. Risultato? Diverse decine di migliaia di euro di danni che saranno pagati dai contribuenti per rimettere a posto una sezione devastata.

E' questa la verità su quanto accaduto all'interno del carcere Pasquale Campanello di Ariano Irpino

Un danneggiamento della sezione che inevitabilmente ha determinato l'aggravamento delle condizioni di sovraffollamento del penitenziario arianese. Promotori e fiancheggiatori della rivolta (30 detenuti) tutti trasferiti e altri 30 collocati all'interno di altre sezioni già piene.

E' stato solo grazie all'intervento del personale di polizia penitenziaria di Ariano Irpino, coordinato direttamente dal comandante di reparto e dalla direttrice della casa circondariale se si è riusciti ad impedire un tentativo di evasione di massa dal carcere. Episodi del genere così eclatanti non si ricordano nella storia del carcere arianese sin dagli anni 80 pur essendoci state continue proteste rivoltose, aggressioni e suicidi.

Un presidio H24 di poliziotti ha evitato che i detenuti potessero evadere in quanto utilizzando delle spranghe di ferro avevano danneggiato e aperto una porta in ferro che li avrebbe condotti fuori dalla sezione.

Massima collaborazione da parte del personale penitenziario e delle altre forze dell'ordine che hanno assicurato la vigilanza esterna. Una vera e propria trattativa con i detenuti conclusasi senza incidenti.

Un dato è certo. Alla luce di quanto accaduto e rimbalzato sulle cronache nazionali, in maniera confusa, va evidenziato il grande lavoro di squadra, sinergico tra direzione e polizia penitenziaria che davvero ha scongiurato il peggio. Intanto prosegue incessantemente la lotta ai traffici illeciti che ha già portato a risultati importanti.