di Paola Iandolo
E' accusato di furto aggravato di energia elettrica ai danni dell’Acer, l’Istituto delle case popolari: il rito abbreviato per il 70enne L.M. arresto in flagranza di reato verrà celebrato il prossimo 5 marzo. Il settantenne di Moschiano è già gravato da diversi precedenti ed è sottoposto agli arresti domiciliari per altre due condanne divenute esecutive.
Durante un controllo effettuato dagli agenti del Commissariato di Ps di Lauro, hanno scoperto che pur non avendo dal 2019 la disponibilità del contatore e della rete elettrica, il settantenne si sarebbe appoggiato con uno stratagemma su quella del condominio. Un danno stimato insieme al personale dell’Acer in almeno duemilacinquecento euro. Per lui è scattato l’arresto in flagranza di reato. Comparso davanti al giudice monocratico per l’udienza con rito direttissimo l’imputato - difeso dai penalisti Annibale e Carolina Schettino - avrebbe ammesso l’addebito per “cause di forza maggiore”. La Procura ha chiesto l’applicazione degli arresti domiciliari. Il giudice ha convalidato l’arresto in flagranza operato dalla Polizia e applicato i domiciliari per L.M.. I suoi legali hanno chiesto termini a difesa e preannunciando di voler optare per il rito abbreviato. L'udienza è fissata per il 5 marzo.