Non solo Solofra ma anche Avellino, Montoro, Serino, la Valle dell'Irno: quasi un migliaio di persone si sono mobilitate per la grande manifestazione di piazza in difesa del pronto soccorso dell'ospedale Landolfi.
Istituzioni associazioni, imprenditori del settore conciario, commercianti e tanta gente comune hanno accolto l'invito del sindaco Vignola. Tutti contro la delibera regionale 201 che sancisce la chiusura del pronto soccorso.
"Porteremo il caso all'attenzione del ministro Roberto Speranza - promette Vignola - L'appuntamento a Roma è fissato per settimana prossima".
Dal palco nel suo intervento Vignola è ancora più duro: "Basta con il penalizzare sempre l'Irpinia e le aree interne".
Gli fa eco Gianluca Festa riprendendo quella che era stata un espressione del governatore De Luca nell'etichettare i sindaci del comprensorio: "Noi imbecilli? Forse lo sarà qualcuno in Regione"
C'erano anche il senatore della Lega Ugo Grassi, i consiglieri regionali Ciampi e Petitto. Assenti invece i fedelissimi di De Luca, Alaia e Petracca, cosi come non è passata inosservata la defezione del primo cittadino di Montoro Girolamo Giaquinto