Benevento

"E' inutile confrontarsi con Del Basso, considero quindi chiusa la deprimente diatriba che lui ha voluto avviare con il malcelato intendimento di recuperare la credibilità assente nella proposta del centrosinistra. Non voglio minimamente intaccare l'orgogliosa rivendicazione del programma del candidato da lui scelto: un documento composto da 9 (nove) pagine!  
D'altra parte, nel caso del confronto con il sottosegretario, è evidente l'impossibilità di giungere ad una visione condivisa tra approcci culturalmente distanti come quello cattolico moderato e quello laico massonico".

Così Clemente Mastella mette il punto alla querelle con Umberto Del Basso De Caro. In una nota l'ex guardasigilli prosegue: "Mi permetto esclusivamente di suggerire la lettura di un interessante spunto che oggi propone sulla stampa nazionale il sociologo Isaia Sales che descrive il Pd campano come un partito “a-mafioso”. 
Per tutto il resto rimandiamo il confronto a risultato acquisito, quando i cittadini si saranno espressi sulle proposte ed avranno chiarito, innanzittuto al sottosegretario, il gradimento su quanto messo in campo in questi giorni e nei dieci anni che abbiamo, per fortuna, alle nostre spalle.
Mi sembra invece un positivo auspicio, non solo per la Benevento sportiva, la promozione odierna della squadra di rugby in serie A, nuove ed importanti sfide attendono nel prossimo futuro la nostra comunità".

Redazione Bn