Dopo i vari incontri, accordi e adempimenti burocratici necessari, i primi ospiti giunti dall'Ucraina in età scolare e se ne contano già un numero consistente, possono essere accolti nelle scuole del tricolle.
Oltre due settimane di lavoro intenso da parte delle associazioni, istituzioni, enti e comunità per adempiere in modo corretto alle indicazioni ministeriali e del prefetto. "Siamo contenti di poter offrire ai ragazzi l’istruzione e la formazione secondo le loro esigenze - afferma l'assessore alla pubblica istruzione Lucia Monaco (nella foto) - l'attesa per l’inserimento a scuola era necessaria poichè dal loro arrivo era previsto un primo tampone a cui faceva seguito quarantena, screening e registrazione all'Asl per ottenere tessera sanitaria nonchè ulteriori tamponi. In contemporanea sono state raccolte le esigenze formative dei ragazzi.
In questo fine settimana quindi, i minori di provenienza ucraina che hanno svolto tutte le procedure necessarie per l’inserimento in ambito scolastico, potranno visitare le scuole e le classi in cuinsaranno accolti, dove cominceranno l’alfabetizzazione linguistica a partire dalla settimana prossima.
Alcuni ragazzi maggiorenni sono già inseriti in percorsi universitari oltre che di educazione adulta per l’ottenimento di certificazione linguistica. È pronta anche l’offerta formativa per adulti con corsi pomeridiani, diplomi, certificazione L2 o licenza di scuola media secondo le varie necessità.
Si prevede l’arrivo di altri studenti universitari che usufruiranno di corsi pomeridiani e ulteriori minori che sono ancora in quarantena o comunque in fase di disbrigo patiche necessarie. Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze”, diceva Paul Valéry."