Salerno

Appena una settimana fa avevano rimosso cento chili di rifiuti dalla spiaggia di via Allende a Salerno. Sette giorni dopo, nello stesso punto, i volontari di Voglio un Mondo Pulito ne hanno raccolti quasi altri 90 chili (54 di indifferenziato, 7 di plastica, 28,8 di vetro, 0,6 di cicce e 0,5 di alluminio). Una situazione paradossale che, tuttavia, non ha fermato la voglia e la determinazione dei giovani volontari salernitani. «Avevamo rimosso cento chili, dopo appena una settimana è di nuovo pieno. È abbastanza angosciante questa situazione ma noi lo facciamo per evitare che i rifiuti finiscano in acqua ed inquinino il mare», ha commentato Ciccio Ronca, presidente dell'associazione Voglio un Mondo Pulito che ogni settimana dedica il proprio impegno per ripulire un angolo della città di Salerno. «Come associazione - ribadisce Carlo Adinolfi – organizziamo molti incontri nelle scuole e quello che diciamo sempre è l'importanza dei piccoli gesti. Può sembrare banale ma nel tempo l'insieme dei piccoli gesti fa la differenza». Concetto sottolineato anche da Biagio De Simone. «Purtroppo un po' la mentalità dell'utenza un altro po' la sensibilità delle istituzioni non è sempre volta alla salvaguardia di un territorio che potrebbe dare tanto e che invece si trova in una situazione di degrado».