Cucinare è comunicare, è socializzare, è fare qualcosa che faccia stare bene noi e gli altri, da qui l'importanza fondamentale di iniziative come PizzAbilità, messa in campo questa mattina, presso il Ristorante-Pizzeria “I due fratelli”, in via San Leonardo 127 a Fuorni e organizzata da Antonio e Nunzio Mascolo con famiglia, titolari del ristorante, in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Salerno e le associazioni del terzo settore, impegnate per la tutela e l’inserimento sociale dei portatori di handicap. Ad avere le mani in pasta sono stati diversi ragazzi disabili che, con l'aiuto e il sostegno dello staff del ristorante, hanno potuto sperimentare la gioia di diventare per un giorno pizzaioli, giocando con l'impasto, manipolando acqua e farina per creare poi una pizza da consumare tutti insieme.
Un laboratorio, un'idea piacevole e davvero importante alla quale hanno partecipato i diversamente abili della cooperativa il Villaggio di Esteban e dei consorzi il Deltaplano e La Rada. “Un'iniziativa aggregativa significativa – ha precisato Nino Savastano, assessore alle politiche sociali del comune di Salerno – un momento per dedicarsi a realizzare un progetto di gruppo. Il comune in questi venti anni ha lavorato molto sulla disabilità – continua Savastano - in modo importante, investendo buona parte dei fondi regionali e statali, dei fondi di bilancio, per creare luoghi di aggregazione, centri polifunzionali che ormai sono distribuiti in tutta la città di Salerno, è chiaro che bisogna fare ancora di più, si deve fare un lavoro di natura culturale perchè non ci sono solo le barriere fisiche che pesano sulla disabilità ma soprattutto le barriere mentali”. Un piccolo passo che spinge verso un'integrazione possibile e per la quale si battono, con risultati, le cooperative sociali salernitane da anni, un'integrazione che crei, questo è l'auspicio, concrete occasioni lavorative per le persone con disabilità.
Sara Botte